Non vi viene voglia di fare un salto in Trattoria per assaggiarli? :-P
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giovedì 10 marzo 2011
Involtini alla siciliana
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Si dice che Michele...
Si dice che Michele, da quando ha assaggiato la pasta alla Norma non pensi ad altro che alle melanzane... :-)
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lunedì 7 marzo 2011
Ricetta Siciliana: Cotenne arrotolate alla siciliana
foto by cnadia
Negli ultimi tempi abbiamo assistito al rilancio del quinto quarto da parte di chef dai nomi altisonanti, in nome della crisi e non solo. Forse non fanno parte degli animali presi in considerazione in prima battuta e non le vedremo quindi rientrare nei menu proposti dai suddetti chef e sarete d'accordo con noi che non possiamo nemmeno considerarle come una materia prima di prima scelta. Non per questo però sono meno buone o da scartare. Di cosa stiamo parlando?
Ma delle cotenne!
Chiamate cotenne o cotiche, altro non sono se non la pelle del maiale. In cucina vengono utilizzate in diversi modi partendo dalla cucina contadina di una volta (per cui del maiale non si buttava via niente) fino ai famosissimi fagioli con le cotiche ed alla mitica casseoula. Può darsi che non si tratti di piatti particolarmente "nobili", ma gustosi e appunto tradizionali di sicuro. Oltre all'uso quale ingrediente, le cotiche vengono infatti usate anche per la preparazione di salumi da cuocere come il cotechino, che da esse prende il nome.
Piatti a base di cotenne si trovano quindi, oltre che in Emilia Romagna e Lombarida, anche in Calabria.
Vogliamo forse noi essere da meno?
Vi proponiamo quindi la nostra ricetta siciliana per cotenne arrotolate...
Ora che ci dite? Vanno bene anche le nostre? :-)
Ingredienti per 6 persone
1,200 kg di cotenne di maiale (unico pezzo)
600 g di patate
500 g di passata di pomodoro
150 g di pomodoro concentrato
1 cipolla
1 carota
1 costola di sedano
1 rametto di basilico
1/2 cucchiaino di semi di finocchio
1/2 bicchiere di olio
sale
pepe
Preparazione
Sbollentate la cotenna per 2 minuti e raschiatela con un coltello per privarla dell'eventuale peluria. Asciugatela bene e arrotolatela su se stessa (se il rotolo dovesse risultare troppo lungo da non entrare ben disteso nel tegame, dividetelo in due parti); legatelo strettamente con filo bianco da cucina e tenetelo in attesa. Tritate finemente la cipolla, il sedano e la carota, trasferiteli in un ampio tegame con l'olio e fateli appassire dolcemente su fuoco medio.
Unitevi il concentrato diluito con mezzo litro d'acqua calda, aggiungendovi la passata di pomodoro, il basilico, sale, pepe e portate ad ebollizione prima di tuffarvi dentro il rotolo di cotenne. Abbassate la fiamma, coprite il tegame e lasciateli cuocere per 30 minuti. Poi unitevi le patate sbucciate, lavate e tagliate a pezzetti.
Mescolate, unitevi se occorre qualche mestolo di acqua e proseguite la cottura per altri 40 minuti. A cottura ultimata, versateli in un piatto da portata concavo e serviteli.
Con il sugo delle cotenne potete condire del riso bollito o se preferite spaghetti spolverizzandoli di ricotta salata o caciocavallo grattugiato.
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lunedì 28 febbraio 2011
Ricetta Siciliana: Spaghetti con ricci di mare
foto by The artist knows...
Il gusto dei ricci di mare piace a molti ma non a tutti: deciso e colorato, porta il mare fresco direttamente nel nostro piatto. I ricci di mare, che forse alcuni di noi conoscono a causa degli aculei, si utilizzano crudi come antipasto oppure sono un classico condimento per gli spaghetti. Ecco quindi per voi anche la nostra ricetta per preparare degli spaghettini ai ricci.
Ingredienti per 6 persone
600 g di spaghettini
6 dozzine di ricci
1 spicchio d'aglio
1 mazzetto di prezzemolo
50 gr di olio d'oliva
sale
peperoncino
Preparazione
Tagliate i ricci e raccogliete in una terrina le uova. In una padella sul fuoco fate soffriggere con l'olio l'aglio, metà del prezzemolo e il peperoncino ben tritati. In una pentola con acqua salata fate cuocere gli spaghettini, scolandoli ben al dente. Versateli nella padella del soffritto incorporando i ricci. Pepate e mescolate bene per far insaporire. Trasferite gli spaghetti in un piatto da portata e spolverizzateli con il prezzemolo prima di portare in tavola.
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giovedì 17 febbraio 2011
Ricetta Siciliana: Baccalà in agrodolce
foto by 2friends4cooking
Il baccalà altro non è se non il merluzzo bianco conservato sotto sale. Questa tecnica permette al pesce di venire conservato molto a lungo ed è stata inventata fin da tempi lontani per poterlo trasportare e consumare a distanza. Pare che la procedura di salagione del baccalà si possa attribuire ai pescatori baschi, che utilizzarono la tecnica già usata per le balene anche per i merluzzi dell'isola di Terranova.
Il baccalà conservato mediante essiccazione viene chiamato stoccafisso. Entrambi sono elementi essenziali di molte cucine popolari. Prima di poter essere utilizzati però, sia il baccalà che lo stoccafisso devono rimanere immersi in acqua fredda per eliminare il sale e restituire ai tessuti l'originale consistenza. In Basilicata, il baccalà viene preparato, come da tradizione, con i peperoni cruschi, mentre nel Triveneto il termine "baccalà" (es. baccalà alla vicentina) identifica lo stoccafisso (merluzzo essiccato) e non il merluzzo salato.
Oggi vi presentiamo invece una ricetta della nostra isola, dal sapore agrodolce.
Ingredienti per 6 persone
1,500 kg di filetti di baccalà già ammollato e dissalato
50 gr di farina
1 dl di olio + quello per la frittura
1 cipolla media
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
500 gr di pomodoro pelato
30 gr di uvetta sultanina
30 gr di pinoli
1 cucchiaio di zucchero
1 mela
la scorzetta di un limone grattugiata
6 prugne secche
1 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di aceto bianco
Preparazione
Mettete sul fuoco una casseruola con un dl di olio, la cipolla e l'aglio ben tritati, fateli rosolare e unitevi il prezzemolo tritato, il vino e l'aceto. Fate evaporare e aggiungete il pomodoro pelato privato dai semi e ridotto in filetti. Mescolate e lasciate cuocere per 10 minuti, poi aggiungete la scorza di limone grattugiata, la mela sbucciata e tagliata a fettine, le prugne snocciolate e ridotte in filettini, l'uvetta e i pinoli, un bicchiere di acqua calda, peperoncino, sale e pepe. Mescolate tutto bene e proseguite la cottura per 15 minuti ancora.
Lavate accuratamente il baccalà tagliato a pezzi, asciugatelo in uno strofinaccio da cucina e spolverizzatelo di farina da un lato e dall'altro.
Preparate sul fuoco medio una teglia grande quanto possa contenere tutto il baccalà in un solo strato con poco olio. Adagiatevi i pezzi di baccalà e fateli dorare per qualche minuto anche dall'altro lato. Distribuite sopra tutto il condimento. Coprite la teglia e lasciate cuocere per altri 15-20 minuti.
Trascorso il tempo di cottura, trasferitelo nel piatto di portata e portate in tavola spolverizzando in superficie il prezzemolo tritato.
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lunedì 14 febbraio 2011
Ricetta per San Valentino: Bastoncini di cioccolato all'arancio
foto by sassyradish
Buon San Valentino a tutti!
Che vi piaccia o meno festeggiare questa "zuccherosa" ricorrenza, possiamo prenderla come scusa per preparare qualcosa di cioccolatoso. Se non avete tempo e volete un aroma di Sicilia, provate questi bastoncini di cioccolato all'arancio o scorzette che dir si voglia. Facilissime e deliziose, addolciranno anche i single più incalliti :-)
Ingredienti per circa 30 pezzi
125 g di buon cioccolato fondente
100 g di bastoncini d'arancia canditi
serve anche un foglio di acetato o di carta forno
Preparazione
Fate sciogliere il cioccolato nel forno a microonde o a bagnomaria. Immergete un bastoncino alla volta nel cioccolato, ricoprendolo tutto o solo inn parte secondo il vostro gusto, fatelo sgocciolare e adagiatelo sul foglio di acetato o sulla carta forno. Lasciate raffreddare.
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giovedì 10 febbraio 2011
Ricetta Siciliana: Aragosta alla siciliana
foto by effebi2009
Avete mai cucinato l'aragosta? Come saprete, l'aragosta deve giungere in cucina ancora viva. Per questo non tutti se la sentono di cucinarla. Per evitare che diventi stopposa, è bene infatti far passare meno tempo possibile fuori dal proprio ambiente. Non bisogna scegliere animali troppo grossi, possibilmente sotto i 2 kg, e se possibile sono da preferire le femmine. Se vi va di sperimentare, vi lasciamo una ricetta molto semplice.
Ingredienti per 6 persone
3 aragoste da 600-700 gr cad
1 biccchiere di olio
1 bicchiere di vino
2 lioni
sale
pepe
Preparazione
Ponete una alla volta le aragoste già bollite sul piano di lavoro, pressatele con il ventre contro il tagliere, tenetele ferme con la mano sinistra e con un grosso coltello ben affilato tagliate prima le zampe e le antenne, poi il busto diviso in due nel senso della lunghezza e le code a tronchetti. Eliminate il filo nero e lavatele accuratamente sotto l'acqua corrente.
Mettete sul fuoco una teglia con l'olio, adagiatevi i pezzi di aragosta, salate, pepate, coprite la teglia e lasciateli cuocere per 30 minuti rigirandoli spesso. A cottura ultimata ritirate i pezzi di aragosta, sistemateli nel piatto di portata, spolverizzateli di prezzemolo tritato e teneteli a caldo.
Versate il vino nel fondo di cottura facendo restringere un poco, versatelo sui pezzi di aragosta e portate in tavola con spicchi di limone.
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lunedì 7 febbraio 2011
Novità nei vini: COS e Planeta
Quest'anno la lista di vini della Trattoria Trinacria si è arricchita di due marchi siciliani prestigiosi: COS e Planeta.
Giambattista Cilia detto Titta, Giusto Occhipinti e Pinuccia Strano hanno cominciato a produrre vino per passione ed hanno finito per creare una delle aziende agricole più qualificate della Sicilia: COS, che rappresenta le iniziali dei loro cognomi.
Nonostante il loro fosse un prodotto amatoriale, si è rivelato fin da subito di gran qualità.
Per questo motivo hanno investito non solo nella cantina, dotandola di modernissime tecnologie (i loro vini oggi fermentano a temperatura controllata e maturano nelle barriques), ma anche nella ristrutturazione di un maestoso casale divenuto sede della COS e nella costruzione di una nuova cantina inaugurata nel 2008.
I vini Planeta si possono leggere come un "Viaggio in Sicilia". Un percorso cioè da occidente a oriente, che da Sambuca di Sicilia e Menfi porta sino a Vittoria, a Noto e all'Etna. Queste tappe rappresentano cinque cantine che Planeta ha inserito all'interno dei propri vigneti e che testimoniano il profondo legame con la piu' antica tradizione enologica siciliana e il suo patrimonio di varieta' autoctone.
Ma Planetanon è solo questo. L'altra faccia del progetto esula dall'isola e si dedica a grandi classici dell'enologia internazionale interpretati da un territorio che li marca in maniera inconfondibile, dando vita a vini profondamente siciliani tanto quanto i grandi autoctoni.
Tutta l'attivita' dell'azienda di Alessio, Francesca e Santi Planeta ha poi un filo conduttore: la sostenibilita' ambientale.
Scegliendo questi vini, Trinacria desidera non solo offrire ai propri clienti prodotti tipici d'eccellenza, ma permettere loro di gustare un'esperienza, di tuffarsi in aromi e profumi di Sicilia.
Venite a gustarli, vi aspettiamo!
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giovedì 3 febbraio 2011
Ricetta Siciliana: Fagioli alla menta
foto by floresyplantas.net
Se state cercando un ingrediente in più che possa cambiare il gusto dei vostri fagioli, dovreste provare questa ricetta ed aggiungere un poco di menta. Rinfrescante, ci fa pensare all'estate ma non solo. Dara un tocco originale ed inaspettato al vostro contorno.
Ingredienti
500 gr di fagioli bianchi
aglio
sedano
olio
1/2 bicchiere di aceto di vino
sale
pepe
foglie di menta
Preparazione
Lessate i fagioli al dente in acqua salata, aromatizzata con aglio e sedano. Scolateli bene, versateli in un'insalatiera e conditeli con olio, mezzo bicchiere di aceto di vino, sale, pepe e un pugno di foglioline di menta. Lasciate insaporire, nell'insalatiera coperta, per circa un'ora in un luogo fresco, poi potete servirli.
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domenica 30 gennaio 2011
Ricetta Siciliana: Costolette con olive
foto by masao.chairo.suzu
Oggi non parliamo di costolette di agnello, bensì di maiale... come avrete capito dall'immagine! :-)
Le olive sono sempre un alleato vincente per creare sapori mediterranei. Così, abbinate alle nostre costolette, vi permetteranno di rinnovare le solite ricette.
Ingredienti per 6 persone
6 costolette di maiale da 250 gr cad.
500 gr di pomodori
100 gr di olive farcite
50 gr di prosciutto cotto magro
50 gr di farina
50 gr di burro
1/2 bicchiere di olio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 cipolle
1 spicchio d'aglio
1 uovo sodo
2 mazzetti di prezzemolo
sale
pepe
Preparazione
Mettete sul fuoco una grande teglia (che possa contenere tutta la carne in un solo strato) con l'olio e il burro e quando quest'ultimo si sarà sciolto adagiatevi le costolette leggermente infarinate, salate, pepate e fatele rosolare bene 5 minuti per parte. Ritiratele dal fondo di cottura e tenetele in caldo.
Al loro posto mettete le cipolle, l'aglio tritati e la foglia di alloro, facendole cuocere per 10 minuti. Poi unite i pomodori pelati a filetti ed il prosciutto tagliato a listarelle, mescolate e dopo 10 minuti unite il vino, un mestolo di acqua calda, le olive tagliate a rondelle e metà prezzemolo tritato. Riportate il condimento ad ebollizione, salate e pepate a gusto; rimettete le costolette nella teglia rigirandole nel condimento e proseguite la cottura per altri 20 minuti su fuoco dolcissimo a teglia coperta.
A cottura ultimata, trasferite le costolette nel piatto da portata, distribuitevi sopra il condimento, l'uovo sodo tritato, il prezzemolo rimasto tritato fresco e portate in tavola.
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giovedì 27 gennaio 2011
Ricetta Siciliana: Polpettine di pollo dorate
foto by uomoelettrico
Per grandi e piccini, le polpette sono sempre un gran divertimento. Cucinarle mette allegria e mangiarle ancor di più. Tipicamente si cucinano come secondo piatto, preparandole con carni di vario genere anche miste, ma si possono anche trasformare in un antipasto goloso. Tante ricette prevedono poi l'utilizzo di verdure e di spezie anche molto diverse a seconda del paese d'origine.
Oggi vi lasciamo questa ricettina per polpette a base di pollo: pinoli, prosciutto e odori le renderanno saporite e belle da vedere... infatti questi due gattini già sembrano interessati! :-)
Ingredienti per 6 persone
1 pollo da 1,500 kg
1 mazzetto di odori (carota, sedano, cipolla, prezzemolo)
6 fette di pancarrè
1 bicchiere di latte
50 gr di prosciutto cotto
30 gr di pinoli
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaino di maggiorana
3 uova frullate + 2 uova intere
50 gr di parmigiano grattugiato
farina
pangrattato
noce moscata in polvere
sale
pepe
Preparazione
Pulite bene il pollo, lavatelo e dividetelo in 4 pezzi, ponetelo in un tegame con 2 litri d'acqua, il mazzetto di odori, poco sale e fatelo cuocere per 30 minuti su fuoco medio. Scaduto il tempo previsto ritirate il pollo dal suo brodo e fatelo raffreddare. Nel frattempo eliminate la crosticina al pancarrè e mettetelo a bagno nel latte. Ponete sul fuoco un padellino con 30 gr di burro e fatevi appassire la cipolla già pulita e tritata finemente. Disossate molto accuratamente il pollo e passatelo al tritacarne insieme al prosciutto raccogliendo il trito in una terrina, unite il pancarrè ben strizzato, la cipolla cotta al burro, il parmigiano, la maggiorana, il prezzemolo tritato, i pinoli, 2 uova, sale, pepe, poca noca moscata. Mescolate tutto bene per ottenere un composto ben amalgamato e omogeneo. Ora formate delle polpettine, passatele di farina, uovo frullato e pangrattato. Fatele dorare in abbondante olio bollente e man mano adagiatele su un foglio di carta assorbente per perdere l'unto in eccesso. Trasferitele nel piatto da portata decorando con fettine di limone e foglioline di prezzemolo.
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lunedì 24 gennaio 2011
Ricetta Siciliana: Calamaretti e seppioline in umido
foto by girolame
Questa ricetta ci riporta alla mente Cefalù... non sentite anche voi il rumore del mare, gli schiamazzi sulla spiaggia, il tramonto e quella voglia pungente di sedersi ad un tavolino, magari in riva al mare e gustare un bel piatto di calamari e seppioline? Semplici semplici, senza bisogno di complicarsi la vita! Un'indicazione però, prima di lasciarvi la ricetta, vogliamo darvela: il segreto di questo piatto sta nel cucinare i molluschi in un tegame di coccio, senza mai alzare il coperchio, se non al momento di servire. E buon appetito!
Ingredienti
1 kg di calamaretti e seppioline
3 pomodori pelati
prezzemolo
aglio
sale
peperoncino rosso
olio d'oliva
Preparazione
Pulite un kg di calamaretti e seppioline e dividete i tentacoli dalle sacche (ricordatevi di togliere l'ossea lamina dorsale alle seppie). In un tegame di coccio, mettete i molluschi, la polpa di 3 pomodori pelati, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 spicchio d'aglio anch'esso tritato, sale, peperoncino rosso e 2 cucchiai di olio d'oliva. Schermate il fuoco e, a tegame sempre coperto, fate cuocere per 20 minuti. Serviteli subito nello stesso recipiente di cottura.
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giovedì 20 gennaio 2011
Nuovo Menu!
foto by AMSimonini
E' ora di cambiare gusto, di cambiare sapori, insomma... di cambiare menu!
Ecco i nuovi piatti della Trattoria Trinacria, che propone novità golosissime come le Tagghiatedde à Puddicinedda, gli Spaghetti à "Portobello" o la Pescatrice e "Ventri chini".
Curiosi di capire che cosa significhino questi nomi siciliani?
Vi aspettiamo al ristorante! :-)
PRIMA DA' PASTA
Arancine di riso
Panelle
Spitini di Pisci Spatula
(spiedini di pesce Spatola marinati alla griglia)
Gnotta 'i cocci
(scampi di Mazara del Vallo marinati con ricotta fresca di Carini)
Capunata di milinciani à palermitana
(caponata di melanzane alla palermitana)
Crispelle di ricotta e acciughe di Sciacca
(pasta di pane fritta ripiena di ricotta e acciughe)
Sardi à beccaficu
(sarde a beccafico)
Misto di Tonnara
(tonno affumicato, pesce spada affumicato e salame di tonno)
Kaos girgentino
(arancino, caponata, panelle, sarde a beccafico e panino c'a mauza)
A PASTA - A tavula 'un s'invicchisci
Tagghiatedde à Puddicinedda
(tagliatelle fresche con pesce spada e pesto di melanzane)
Bucatini chi Sardi à Palermitana
(con sarde, pinoli, uvetta, zafferano, finocchietto selvatico e pane tostato)
La Strombolana
(spaghetti con vongole e patate)
Pasta 'ncaciata
(penne con broccoli, pinoli, uvetta, acciughe e mollica di pane)
Spaghetti à "Portobello"
(con pomodoro e totani pescati del Mediterraneo)
Maccaruna alla Norma
(con pomodoro, melanzane fritte e ricotta salata)
Risotto all'Usticense
(carnaroli riserva agli agrumi con uova di pesce spada)
Linguine alla Pantesca
(con tonno, capperi, pecorino, scorze di limone e olive)
A CARNE - Cu' si curca a lo dijunu 'un pigghia sonnu comu voli
Cotoletta à Trapanisa
(cotoletta di vitello con finocchietto ed erbe aromatiche)
U PISCI - Cu' 'un mancia avi già manciatu
Ricciola alla Perricone
(filetto di ricciola al vino rosso, con pane nero ai cereali e marmellata di cipolle)
Tunnina ch'a cipuddata
(filetto di tonno con cipolla in agrodolce con contorno di insalata di arance)
San Pietro all'ariu
(filetti di San Pietro con pomodori secchi caramellati, cipolla e pinoli)
Pescatrice e "Ventri chini"
(tranci di pescatrice al lardo con cous cous al pesto di Nocellara)
'Nvoltini di Pisci Spata
(involtini di pesce spada con contorno di patate apparecchiate)
Calamari Ammuttunati
(calamari ripieni di ricotta, carciofi, pinoli e accciughe)
Cous Cous a' trapanisa
(cuscus di pesce)
NE' CARNE NE' PISCI - Si vo' fari 'na bona 'nzalata picca acitu e 'na bona ogghiata
Cascavaddu Rausanu all'Argintera
(caciocavallo ragusano cotto al forno con aceto e origano)
Parmigiana di Milinciani
(parmigiana di melanzane)
COSI RUCI E GELATI - Lu cafè pigghialu santiannu lu gelatu pinsannu
Cannolo
Cassata
Gelato alle fragoline di Marsala
Gelato al pistacchio di Bronte
Gelato alle mandorle d'Avola
Parfait di mandorle
Sorbetti al limone, mandarino e fico d'india
Ravioli di ricotta fritti al mosto cotto
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lunedì 17 gennaio 2011
Ricetta Siciliana: Tonno infornato
foto by sara y tzunki
Se avete voglia di un piatto leggero e semplice da preparare, potete provare questa ricetta per un tonno al forno. Basta aggiungere i classici sapori mediterranei, come capperi ed olive, per scoprire che tutti possiamo cucinare pesce. Anche chi non sia un cuoco provetto ;-)
Ingredienti per 6 persone
6 fette di tonno
pangrattato
pomodori pelati
capperi
olive verdi snocciolate
olio
Preparazione
Tagliate 6 fette di tonno non molto spesse e disponetele sul fondo di una teglia ben unta d'olio. Coprite le fette con uno strato di pangrattato e guarnite con pezzi di pomodori pelati, capperi dissalati e olive verdi snocciolate e tagliuzzate. Salate, inumidite con un filo d'olio e infornate. Dopo 35/40 minuti di cottura a forno moderatamente caldo (170° C) il tonno è pronto.
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giovedì 13 gennaio 2011
Ricetta Siciliana: Insalata di carciofi e formaggi
foto by alino1955
Ancora a dieta? Se avete voglia di carciofi, potete provare questa ricetta per una insalatona consistente con carciofi e formaggi. Non si può certo dire che sia leggerissima, in compenso però costituirà un piatto unico veloce! :-)
Ingredienti per 6 persone
6 carciofi teneri
1 piccolo cuore di sedano
100 gr di scaglie di parmigiano
100 gr di caciocavallo fresco
50 gr di cipolline sott'aceto
il succo di un limone e mezzo
1 dl di olio d'oliva
1 cucchiaio di origano
sale
pepe
Preparazione
Mondate bene i carciofi privandoli del gambo e delle foglie esterne più dure, eliminate anche le punte con le spine e affettateli sottilmente mettendoli man mano che sono pronti a bagno in acqua acidulata con metà del succo di limone. Nel frattempo riducete il caciocavallo ed il cuore del sedano in striscioline sottili e trasferiteli in una grande insalatiera, unitevi le cipolline, le scaglie di parmigiano e i carciofi ben sgocciolati dall'acqua acidulata. Riunite in una scodella l'olio, il rimanente succo di limone, l'origano il sale e il pepe, sbatteteli con la forchetta fino ad ottenere una salsetta ben emulsionata. Versatela sull'insalata, mescolatela ripetutamente e servite in tavola.
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lunedì 10 gennaio 2011
Ricetta Siciliana: Insalatona contadina con arance - L'arancia rossa di Sicilia
foto di Montanaro MaurizioTM
Un tipico frutto della terra di Sicilia sono le arance. Allegre e colorate abbelliscono anche i nostri piatti salati e ci forniscono vitamine utili soprattutto durante questi mesi invernali.
Sapete che cosa si intende con la definizione Arancia rossa di Sicilia?
Non tutte le arance infatti si possono definire tali. Questa dicitura individua solo alcune varietà di arance a Indicazione Geografica Protetta (IGP):
- Tarocco, che comprende: Tarocco Comune, Tarocco Galice, Tarocco Gallo, Tarocco Messina, Tarocco dal Muso, Tarocco Nucellare 57-IE-1, Tarocco Nucellare 61-1E-4, Tarocco Catania, Tarocco Scirè, Tarocco rosso;
- Moro: Moro Comune, Moro Nucellare 58-8D-l;
- Sanguinello: Sanguinello Comune, Sanguinello Moscato, Sanguinello Moscato Nucellare 49-5-3, Sanguinello Moscato Nucellare 49-5-5, Sanguinello Moscato Cuscunà.
Le province che producono le vere arance rosse di Sicilia sono quindi solo quelle di Siracusa, Catania, Enna e Ragusa.
Possiamo utilizzare le arance per preparare un'insalatona golosa, che può fungere da piatto unico per un pranzo veloce o da ricco contorno. Eccovi la ricetta.
Ingredienti per 6 persone
2 cipollotti (o scalogni)
1 cetriolo
1 mazzetto di ravanelli
100 gr di olive verdi
1 cuore di lattuga
2 arance
1 dl di olio d'oliva
1/2 bicchiere di succo d'arancia
1 cucchiaio di origano
sale
pepe
Preparazione
Affettate a rondelline le cipolle e i ravanelli, spuntate il cetriolo e affettate anche questo a rondelle. Sbucciate a vivo le 2 arance e riducetele in cubetti. Eliminate la parte bianca della buccia di una arancia e riducetela in striscioline sottili (che vi serviranno per la decorazione del piatto). Versate in una scodella l'olio, il succo d'arancia, l'origano, sale e pepe, sbattete con una forchetta fino a ottenere una salsetta bene emulsionata.
Riunite in una grande insalatiera tutti gli ingredienti (escluse le bucce d'arancia), irrorateli con la salsetta preparata e mescolate ripetutamente per fare insaporire bene l'insalata, spargete sopra le striscioline di buccia d'arancia e portate in tavola.
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mercoledì 29 dicembre 2010
Ricetta Siciliana: Olive fritte
Foto by airefresco
Avete già definito il menu del cenone di Capodanno? Forse potreste aver voglia di un antipasto sfizioso e diverso dal solito. Ecco la ricetta per olive fritte gustosissime, da offrire con un Contessa Entellina Chardonnay.
Ingredienti
10 olive nere a persona
olio
aglio
mezzo biccchiere di aceto di vino
origano
Preparazione
Calcolate per ciascun commensale una decina di olive nere grosse e polpose, già dissalate. Mettetele in una padella con un poco d'olio e aglio schiacciato e fatele soffriggere per qualche minuto. Poi versate nella padella mezzo bicchiere di aceto di vino e, quando si sarà ridotto di due terzi, aromatizzate con origano. Qualche altro minuto sul fuoco e le olive fritte sono pronte. Vanno servite ben calde.
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giovedì 16 dicembre 2010
Ricetta Siciliana: Pan d'arancia
foto by Mario Ragona
Quanti dolci tipici, non solo della Sicilia, contengono l'aroma dell'arancia... Splendido frutto dalle proprietà eccezionali, ci regala sempre un aroma intenso che si abbina facilmente e ci permette di realizzare piatti dolci e salati. Vediamo oggi insieme questa ricetta per i pan d'arancia. Li avete mai assaggiati?
Ingredienti per 6 persone
225 gr di fecola
250 di farina
150 gr di zucchero semolato
225 gr di burro
150 gr di marmellata di arance
6 uova intere
1 bustina di vaniglia
1 di lievito in polvere
1 bicchiere di succo d'arancia
1 cucchiaio di buccia d'arancia grattugiata
sale
Preparazione
Rompete le 6 uova e separate gli albumi dai tuorli. Lavorate questi ultimi in una terrina con lo zuccehro e il burro (che avrete fatto ammorbidire a temperatura ambiente) poi unitevi la fecola e la farina, più il pizzico di sale, sbattete gli ingredienti con una frusta, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, quindi il succo e la buccia d'arancia, le due bustine di lievito e vaniglia mescolando bene.
Montate gli albumi a neve e incorporateli al composto mescolando delicatamente con una paletta di legno con movimento dal basso verso l'alto. Versate il composto ottenuto in una stampo rettangolare (possibilmente con fondo concavo) imburrato e spolverizzato di farina, livellate bene la superficie della preparazione e introducete lo stampo sul piano centrale del forno già riscaldato a 180° e lasciate cuocere per circa 45 minuti. Controllare la cottura del dolce introducendovi uno stecchino di legno (ne dovrebbe uscire asciutto) nel frattempo fate sciogliere la marmellata con uguale quantità di acqua in un tegamino sul fuoco dolce. Passatela da un setaccio raccogliendola in una ciotola quindi con l'aiuto di una pennellessa spalmatela sul dolce e decorate la superficie con spicchi di arance fresche pelate al vivo. Servite affettando a tavola.
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giovedì 2 dicembre 2010
Trattoria Trinacria è su Facebook!
Cari amici, ci siamo decisi ed abbiamo fatto il grande passo... siamo sbarcati su Facebook!
Troverete il profilo di Simone Floridia e la pagina della Trattoria Trinacria.
Vi aspettiamo numerosi ed attivi! :-)
A prestissimo!
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lunedì 29 novembre 2010
Grazie a Paolaotto di Profumo di biscotti!
Oggi vorremmo ringraziare una nostra lettrice, che ha realizzato una delle nostre ricette siciliane: Paolaotto del blog Profumo di biscotti.
Paola ha cucinato i nostri fagottini alla ricotta, trasformandoli in fantastiche polpettine da antipasto.
Complimenti anche per la bellissima fotografia!
Speriamo che anche altri ci inviino i loro risultati e... aspettiamo tutti al ristorante per fare la vostra conoscenza di persona! :-)
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