Visualizzazione post con etichetta regione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regione. Mostra tutti i post

martedì 2 novembre 2010

Ricetta Siciliana: Pasta con broccoli in tegame

Foto by churl

Sei un broccolo! Vi è mai capitato di scherzare con questa verdura? Oltre a fare molto bene alla salute, ad avere cioè proprietà antitumorali ormai riconoscuite, i broccoli colorano la nostra pasta e le danno un sapore inconfondibile e delizioso. Vediamo insieme questa ricetta, che li abbina ad altri ingredienti classici della cucina siciliana, come l'uva passolina ed i pinoli.


Ingredienti

1 cavolfiore
2 spicchi d'aglio
3 filetti di sarde
concentrato di pomodoro
sale
pepe
50 g di pinoli
50 g di uva passolina
zafferano
600 g di bucatini

Preparazione

Dividere le cime di un cavolfiore di media grandezza, che lesserete in acqua salata. A metà cottura, scolatele e tenetele da parte, così come farete con il liquido di cottura. In un tegame di coccio dai bordi alti, soffriggete 2 spicchi d'aglio e, nel soffritto fate sciogliere 3 filetti di sarde sotto sale. Versate poi 2 cucchiai di concentrato di pomodor diluito in poca acqua, che farete cuocere per 10 minuti, quindi unite le cime del cavolfiore. Salate, pepate, coprite il tegame e lasciate cuocere il cavolfiore finchè non si sarà appena sfatto. Unite, a questo punto, 50 g di pinoli, 50 g di uva passolina, già fatta rinvenire, e qualche filamento di zafferano sciolto in acqua calda. Nell'acqua del cavolfiore, lessate 600 g di bucatini, che toglierete a metà cottura, versandoli nel tegame della salsa. Mescolate e, dopo qualche minuto, togliete il tegame dal fuoco, copritelo e lasciate riposare per 5/10 minuti. Servite.

giovedì 30 settembre 2010

Ricetta Siciliana: Pasta con sarde alla palermitana

Foto by broOke

Una lettrice ci chiede di pubblicare la ricetta per la pasta con le sarde. Ovviamente ci possono essere diversi modi per farla. Oggi vi proponiamo questa ricetta. Attendiamo le vostre versioni...

Ingredienti per 6 persone

600 gr di bucatini
1 kg di sarde
500 gr di finocchi selvatici
30 gr di filetti di accciuga
30 gr di pinoli
30 gr di uvetta sultanina
50 gr di concentrato di pomodoro
1 cipolla grossa
1 bicchiere di olio
1 bustina di zafferano
sale, pepe

Preparazione

Lessate i finocchietti in abbondante acqua salata, scolateli bene e conservate l'acqua. In un tegame fate rosolare la cipolla tritata a fiamma bassa. Prima che imbiondisca unite le acciughe e con una paletta di legno sbriciolatele fino a farle sciogliere, aggiungete quindi il concentrato di pomodoro e diluite con un mestolo di acqua della cottura dei finocchietti. Unite l'uvetta (che avrete fatto rinvenire nell'acqua tiepida), i pinoli, i finocchietti tritati finemente e le sarde che avrete pulito e spinato accuratamente. Salate, pepate e mescolte fino a quando le sarde non si sbricioleranno. Continuate la cottura per 20 minuti. Nel frattempo aggiungete dell'acqua calda a quella della cottura dei finocchietti e portatela ad ebollizione per far cuocere i bucatini. Scolateli al dente e versateli nella stessa pentola. Maneggiate la pasta con un cuchiaio d'olio crudo e lo zafferano sciolto in un mestolino d'acqua della pasta. Mescoltae bene aggiungendo metà del condimento. Versate i bucatini in un piatto da portata e distribuite in superficie il condimento rimasto. Se volete potete completare con pangrattato, in precedenza abbrustolito in padella con un po' di olio.

giovedì 16 settembre 2010

Solinero 2005 Rapitalà: un vino per rubarvi il cuore


Presso la Trattoria Trinacria potrete degustare un vino rosso siciliano di grande pregio, ovvero il Solinero 2005 di Rapitalà, che in etichetta riporta: SOLINERO Syrah Sicilia IGT.

In Sicilia l'annata del 2003 è stata ottima, nonostante ci siano state temperature molto elevate che hanno richesto irrigazioni aggiuntive. Grazie ad esse ed alla gestione della chioma le uve hanno potuto avere uno sviluppo omogeneo con un buon equilibrio vegetativo e produttivo. I grapppoli hanno quindi accumulato un certo numero di zuccheri ed una buona acidità, grazie ad una regolare maturazione. Le uve da cui viene tratto questo vino sono Syrah al 100%.
I vigneti sono a 350 metri sul livello del mare, presentano 5000 piante per ettaro e sono perfetti per i terreni della zona, così argillosi. La resa è di circa 75 q.li /ha. Questo vino viene affinato per 12 mesi in barriques usate, in modo da preservare il piu’ possibile la fragranza e l'aroma fruttato tipici del Syrah. Il vino, che ha il 14 % di alcol, ha un colore rubino intenso, presenta finissimi profumi di spezie e di frutta rossa ed una notevole permanenza in bocca.

lunedì 6 settembre 2010

Ricetta Siciliana: Pignolata messinese


Non ci sono dubbi... i dolci fritti sono una delizia! Per cambiare e non dedicarsi sempre ai classici cannoli, che rimangono comunque un pezzo principe della cucina siciliana, ecco per voi la ricetta per relizzare una pignolata. Di cosa si tratta? Leggete e capirete!

Ingredienti

1 kg di farina bianca da dolci
12 tuorli d'uovo
sugna
600 gr di zucchero
300 gr di cioccolato in polvere


Preparazione

Disponete a fontana 1 kg di farina bianca da dolci. Nel cratere versate 12 tuorli battuti e un poco di sugna. Lavorate la pasta e, quando sarà sufficientemente consistente, traetene dei bastoncini della grossezza di un dito, che dividerete in pezzi di 2 cm di lunghezza. Dorateli in sugna calda, fate perdere loro l'unto di frittura e disponeteli a montagnola. A fuoco leggero, fondete 600 gr di zucchero e 300 gr di cioccolato in polvere. Lasciate che il compsoto, tolto dal fuoco, sia soltanto tiepido e versatelo sulla pignolata.

giovedì 15 luglio 2010

Vocabolario siciliano: Abbaccarunatu, Abbacchiatu, Abbaccianàriu


Eccoci di nuovo al nostro appuntamento settimanale con il vocabolario siciliano.
Oggi impariamo come si dice "goffo", oppure come si dice "abbeccedario"... tutta un'altra storia in siciliano, eh?! :-)

Abbaccarunatu, agg., goffo (PA)
Abbacchiatu, agg., abbacchiato (TP)(PA)
Abbaccianàriu, m., abbeccedario (ME)
Foto by zak mc

lunedì 12 luglio 2010

Ricetta Siciliana - Pasta a "picchi pacchiu"


Nonostante la pioggia della notte, a Milano splende un bel sole e fa caldo, caldissimo. E nonostante il caldo, abbiamo voglia di parlare di pasta. Si, perchè d'estate il pomodoro fresco permette di preparare non solo la passata, magari per tutto l'anno a venire, ma anche sfiziosi primi piatti con materia prima freschissima. Provate questa ricetta golosa e saporita per la pasta a "picchi pacchiu"... e chissà che prima o poi il nostro dizionario non ci insegni anche che cosa significa! :-)

Ingredienti

1 kg di pomodori
4 spicchi d'aglio
sale
peperoncino rosso in polvere
basilico
olio extra vergine d'oliva
700 gr di spaghetti
caciocavallo


Preparazione

Pelate i pomodori maturi e togliete i semi. Tagliateli a pezzettini e metteteli in un'insalatiera insieme agli spichi d'aglio affettati finemente, a sale, peperoncino rosso in polvere, 2 o 3 foglie di basilico e 1 bicchiere e mezzo di olio d'oliva. Mescolate bene, coprite l'insalatiera e lasciate riposare per almeno 3 ore. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata e quando saranno al dente, versateli nel piatto di ceramica tipico, chiamato fangottu, con la salsa. Completate con abbondante cacio cavallo grattugiato.

giovedì 8 luglio 2010

Vocabolario siciliano: Abbabbasuniri, Abbabbiari, Abbacàri

Eccoci all'appuntamento settimanale con il Vocabolario Siciliano.

La scorsa settimana abbiamo scoperto che i Babbani di Harry Potter derivano in realtà dalla lingua siciliana.
Oggi invece impariamo queste tre parole:

Abbabbasuniri, intr., diventare bbabbasuni imbecille, rimbecillire.

Abbabbiari o babbiari, tr., prentede in giro (TP)(RG); 2) intr., scherzare.

Abbacàri, intr., diminuire, 2) quietarsi, 3) ridursi, 4) placarsi del dolore, del lavoro, 5) mar., quietarsi del mare (TP).
Related Posts with Thumbnails